La cosa più romantica che puoi fare a Ischia, forse, è concederti il lusso di non organizzare niente.
Lasciare che le giornate seguano il ritmo leggero dell’isola, senza riempirle troppo.
Una passeggiata che si allunga fino al tramonto.
Una cena che finisce tardi.
Un bagno caldo quando fuori c’è vento.
Un aperitivo senza guardare l’ora.
Ischia non è un’isola romantica nel senso rumoroso del termine. Non ha bisogno di grandi scenografie o esperienze costruite apposta. È romantica perché favorisce la vicinanza, la lentezza e quel tempo condiviso che nella vita quotidiana spesso manca.
Guardare il tramonto senza fare niente
Sul lato ovest dell’isola, tra Forio e la costa verso Punta Imperatore, il tramonto dura a lungo.
Sette chilometri di luce che cambia lentamente sul mare.
C’è chi si ferma per un aperitivo vista mare e chi preferisce semplicemente sedersi sul muretto del porto o camminare senza meta precisa.
Anche Sant’Angelo al tramonto ha qualcosa di speciale. Non tanto per le fotografie, ma per l’atmosfera: le luci basse delle case, le barche che rientrano, le urla dei bambini che giocano a pallone nelle piazzette, il rumore del mare che resta sempre in sottofondo.
Sono quei momenti semplici che sull’isola sembrano occupare più spazio del solito.
Una giornata lenta alle terme
A Ischia l’acqua calda fa parte del paesaggio quasi quanto il mare.
Ci sono i grandi parchi termali, certo, ma anche luoghi più spontanei come la Baia di Sorgeto, dove l’acqua termale incontra il mare in una baia scavata nella roccia. O le Antiche Terme di Cava Scura e la Fonte delle Ninfee di Nitrodi, piccoli e intimi.
Fuori stagione soprattutto, le giornate alle terme diventano lente in modo naturale.
Piscine calde, vapore nell’aria fresca, trattamenti, silenzio, qualche ora senza programmi.
Ed è spesso proprio in quei giorni un po’ nuvolosi che Ischia riesce a dare il meglio di sé.
Cena senza fretta
Le cene più belle sull’isola raramente sono quelle organizzate troppo.
Un tavolo all’aperto.
Il vino bianco della casa servito freddo.
Il profumo del coniglio all’ischitana che arriva dalla cucina.
Le conversazioni che si allungano senza accorgersene.
A Ischia si cena tardi, lentamente, e quasi sempre con il mare vicino.
Per chi vuole scoprire meglio i sapori dell’isola, qui abbiamo raccontato anche:
- Il coniglio all’ischitana: il piatto della domenica
- Ischia da bere: vini, cantine e cocktail per scoprire l’isola in modo diverso
Passeggiate vista mare
A volte bastano pochi passi.
Le stradine sopra Sant’Angelo, le terrazze naturali verso il belvedere di Serrara, i vicoletti di Forio, i sentieri che guardano il mare quando la luce comincia a diventare dorata.
Fuori dall’estate l’isola rallenta ancora di più, e camminare diventa forse il modo migliore per viverla davvero.
Una spiaggia quasi vuota al mattino
Anche in alta stagione, a Ischia esistono ancora momenti di silenzio.
La mattina presto certe spiagge sembrano appartenere solo a chi si è svegliato senza fretta: il rumore delle onde, qualche pescatore, il sole ancora basso.
Abbiamo raccontato qui alcune delle spiagge che amiamo di più:
Dormire nella parte più tranquilla dell’isola
Anche scegliere la zona giusta cambia molto il modo di vivere una vacanza in coppia.
C’è chi preferisce il movimento dei porti principali e chi invece cerca terrazze silenziose, sentieri vista mare e giornate più lente, soprattutto nella parte sud dell’isola.
Ne abbiamo parlato meglio qui:
Inutile dire che Villa Mario è in una zona di assoluta tranquillità.
Il romanticismo delle giornate mezze vuote
Più che riempire le giornate, Ischia spesso invita a lasciarne qualcuna mezza vuota.
Forse è questo che rende l’isola così adatta a una vacanza in coppia: la possibilità di rallentare davvero, senza dover trasformare ogni momento in qualcosa da fare.
Nel film Il Postino, il protagonista dice:
“Non le ho detto niente. La guardavo e m’innamoravo.”
E in fondo Ischia somiglia un po’ a questo: un posto che non ha bisogno di fare troppo rumore per farsi amare.