Ischia è piena di spiagge belle, questo lo sanno tutti. Ma non tutte raccontano l’isola più autentica.
Ci sono quelle più comode, più fotografate, più facili: Chiaia di Rose, Maronti, Citara, La Chiaia, San Montano, San Pietro, la Spiaggia dei Pescatori o i lidi su piattaforme del versante nord. E poi ci sono quelle che richiedono un po’ di curiosità in più: un sentiero, una nuotata, una barca presa al volo. Sono spesso le meno affollate, quasi sempre le più autentiche.
Queste sono le nostre preferite. Alcune le raggiungi in pochi minuti dall’hotel, altre un po’ meno. Ma tutte hanno qualcosa che vale la pena.
Nel sud dell’isola: tra Monte Panza e Punta San Pancrazio
Qui il mare cambia davvero. Più limpido, più profondo, più silenzioso.
Spiaggia di Cava Grado
È la più vicina a noi, ma non è solo per questo che la consigliamo.
Piccola, raccolta, con un’acqua quasi caraibica (grazie al fondale sabbioso) soprattutto al mattino. È la spiaggia dei succhivesi e la viviamo a tutte le ore e tutte le età. Il sole arriva verso le 9, così la mattina presto ci trovi le mamme con i bimbi piccoli, poi arrivano le persone più avanti con l’età a godersi il calore del mattino. Nelle ore più calde resistono in pochi, è nel pomeriggio che si ritorna: gli adolescenti per fare i tuffi dagli scogli “aret’ ‘e vegne”, e tutti gli altri a godersi l’ombra che qui arriva già verso le 16:30.
Agosto a parte, non è mai caotica come altre spiagge della zona, e questo fa già metà del lavoro. Se vuoi iniziare la giornata con calma, è il posto giusto.
Ideale per una nuotata rigenerante di inizio o fine giornata, metà è attrezzata, metà libera e al Bar Da Marie potrai fare una merenda di metà giornata con un ottimo cornetto ischitano, un pranzo magnifico a base di pesce fresco o un aperitivo con i piedi in acqua.
Porta un tubo o un cuscino galleggiante e spingiti a nuoto fino alla grotta verde, non te ne pentirai.
Scogli del Miramare (Sant’Angelo)
Qui cambia tutto: niente sabbia, solo scogli e Capri all’orizzonte.
È uno di quei posti frequentati soprattutto da chi vive in paese.
Ci si sistema dove capita, si entra in acqua lentamente – facendo attenzione a non scivolare, si resta a lungo. È semplice, zero fronzoli, ma proprio per questo autentico.
Niente ombra fino alle 17, quindi ricordatevi di spalmare tanta protezione solare!
Scoglio della Parata
Un piccolo mondo a parte.
Attualmente si raggiunge solo nuotando dalla spiaggia Chiaia di Rose, perché la stradina pedonale è stata interdetta, e già questo seleziona chi ci arriva.
Una volta lì, la sensazione è quella di essere fuori da tutto. Pochissime persone, silenzio, acqua profonda.
Portate maschera e boccaglio: c’è un mondo sottomarino tutto da scoprire.
Baia della Pelara
Ne abbiamo già parlato altrove, ma qui non poteva mancare.
È una delle zone più selvagge dell’isola.
Si arriva con una camminata nel bosco oppure via mare. Non c’è nulla, ed è proprio questo il punto.
Portati acqua, qualcosa da mangiare e prenditi il tuo tempo.
Baia della Scarrupata
Ancora più “estrema”, se vogliamo.
Spiaggia di sassi, mare bellissimo, ma accesso impegnativo.
Si può arrivare a piedi con un sentiero non semplice dal Testaccio (Barano) oppure in barca da Sant’Angelo (taxi boat).
Consiglio pratico: scarpette da scoglio e un minimo di organizzazione.
C’è un ristorante, La Pace, in cui potete fare una pausa caffè o pranzare (solo su prenotazione).
Terme naturali e mare caldo
Ischia qui cambia ancora: il mare diventa anche termale.
Sorgeto
Una delle esperienze più particolari dell’isola.
Vasche naturali tra le rocce, acqua calda che si mescola con quella del mare.
Ci si viene tutto l’anno, anche d’inverno – anche di notte. E non è raro trovare sempre qualcuno del posto.
Spiaggia delle Fumarole (Sant’Angelo)
Qui succede qualcosa di unico.
Sotto la sabbia ci sono fumarole: scavando, il calore si sente subito.
Si fanno le sabbiature naturali, ma anche cose più “casalinghe”: c’è chi cucina uova, chi addirittura il pollo sotto la sabbia bollente.
È uno di quei posti che raccontano Ischia meglio di qualsiasi guida.
Scogli e calette per chi vuole esplorare
Scogli di Zaro / Punta Caruso
Una delle zone più naturali e meno toccate dell’isola.
Si arriva tramite un sentiero nel verde, e il panorama è unico: già quello vale la pena.
Qui il mare è aperto, pulito, profondo.
In alcune zone è frequentata anche da chi pratica naturismo, in modo tranquillo e discreto.
Scannella
Solo via mare.
Questo basta a mantenerla poco frequentata.
L’acqua qui ha dei colori particolari, soprattutto nelle giornate limpide. È una tappa perfetta se si fa un giro in barca.
L’insenatura tra Punta Cornacchia e Punta Spaccarello
Solo via mare.
Prima raggiungibile a piedi da Villa La Colombaia, era la discesa a mare privata di Luchino Visconti. Un sogno pensare che lì ci abbiano fatto il bagno gli amici che venivano a trovarlo nella sua dimora estiva a Ischia!
Spiaggia di Varulo o delle Monache
Solo via mare.
Una spiaggia incontaminata ai piedi di Monte Vico a Lacco Ameno, con acque smeraldine, dominata da un costone boscoso molto imponente.
Fondali ricchi di Poseidonia, ideali per lo snorkeling.
Spiaggia di Cartaromana
Si raggiunge in taxiboat da Ischia Ponte (o da Sant’Angelo) o a piedi da Cartaromana. Piccola ma ci sono anche qui delle piccole vasche di acqua calda.
La cosa più affascinante è la vista sul Castello Aragonese.
Grotte e piccoli luoghi nascosti
Grotta dell’Amore (Baia di San Pancrazio)
Si raggiunge solo in barca, ed è parte del suo fascino.
Una grotta raccolta, nascosta nella baia, con un’atmosfera molto particolare. Si entra da una minuscola insenatura nella roccia e dentro accade la magia.
È uno di quei posti che si ricordano per sempre.
Grotta Verde
Più accessibile, ma comunque poco conosciuta.
Si può raggiungere a nuoto da Cava Grado oppure in barca.
La luce crea riflessi verdi nell’acqua, soprattutto nelle ore centrali della giornata.
Grotta del Mago
Solo via mare.
Cavità di origine neolitica, la grotta è stata impiegata come luogo sacro dai primi abitanti dell’isola di Ischia poi come rifugio per i pescatori durante le mareggiate più violente. Si dice sia collegata alla Grotta dell’Amore.
Se la visitate alzate gli occhi e vedrete l’occhio del mago!
Luoghi iconici… ma vissuti diversamente
Spiaggia Chiaia di Rose
Noleggiate un pedalò o un kayak e – costa costa – andate in esplorazione fino a Sorgeto. La fatica sarà ricompensata dalla bellezza della costa.
Scogli sotto il Castello Aragonese (Ischia Ponte)
Non è sicuramente una spiaggia nascosta, ma è un modo diverso di vivere un luogo molto famoso.
Portate la maschera e tuffatevi proprio dallo scivolo all’ingresso del Castello: entrando in acqua, si vedono salire dal fondale delle piccole bollicine: sono emissioni naturali di anidride carbonica. Un fenomeno naturale unico, studiato dai ricercatori della Stazione Zoologica Anton Dohrn per capire come cambierà il nostro mare in futuro.
Sorprendente la prima volta – e per noi anche tutte quelle successive.
Spiaggia degli Inglesi (Sant’Alessandro)
Minuscola, un po’ nascosta, spesso ignorata. Proprio per questo piace. Si raggiunge attraversando il pittoresco borgo omonimo, che ha una vista unica sul Porto e sul Castello Aragonese.
È uno di quei posti in cui si sta bene senza troppe aspettative.
Anche le spiagge più conosciute (ma al momento giusto)
Ci sono luoghi che di giorno sono pieni, ma che cambiano completamente atmosfera all’ora giusta.
Maronti
Quando nel primo pomeriggio si alza il maestrale, l’aria si fa più limpida, i tre kilometri di spiaggia iniziano a svuotarsi e speri non arrivi mai il momento di sbracciarsi per farsi vedere dal taxi-boat che ti riporterà a Sant’Angelo.
San Montano
Una delle baie più belle dell’isola, con una vegetazione quasi tropicale alle spalle.
Meglio nelle ore più tranquille, di mattina prestissimo, quando si riesce a percepire davvero il posto.
Citara, San Francesco, Cava dell’isola
Durante il giorno sono tra le più frequentate.
Ma al tramonto diventano un’altra cosa.
La luce cambia, le persone diminuiscono, e l’isola torna a respirare.
Munitevi di birretta e fate attenzione al Raggio Verde, un raro fenomeno ottico visibile col cielo terso al tramonto, specialmente da Forio, dove la rifrazione solare crea un bagliore verde smeraldo per pochi secondi. È legato a leggende di buona fortuna.
Cava Grado o Sorgeto
Di notte sono magia. Provare per credere.
Qualche consiglio pratico
Molte di queste spiagge richiedono un minimo di organizzazione:
- porta sempre acqua e qualcosa da mangiare
- usa scarpette da scoglio dove serve
- informati sui sentieri (alcuni non sono semplici)
- valuta i taxi boat da Sant’Angelo per le calette più isolate
- se puoi, evita le ore centrali e privilegia mattina presto o tramonto
Un modo diverso di vivere Ischia
Questi posti hanno una cosa in comune: non sono immediati. E forse è proprio per questo che restano più impressi.
Ischia dà il meglio quando ci si prende il tempo di scoprirla con calma, senza fretta, andando un po’ oltre le spiagge più conosciute o vivendo quelle più note nei momenti migliori.
E anche scegliere dove soggiornare, in una zona più tranquilla e vicina a questi luoghi, può cambiare completamente l’esperienza sull’isola.