Scegliere dove dormire a Ischia non è solo una questione di posizione.

È una scelta che cambia completamente il tipo di vacanza e il modo di percepire il territorio: ci sono zone più vivaci, altre più silenziose, alcune perfette per muoversi, altre per fermarsi.

Dipende tutto da come vuoi vivere l’isola.

Ischia Porto

È la parte più movimentata.

Qui si arriva, qui partono i traghetti e gli aliscafi, qui c’è sempre gente. La sera ci sono locali, ristoranti, molta vita.

È comoda, soprattutto se ti muovi senza macchina o se ti piace avere tutto vicino.

Però è anche la zona meno “lenta” dell’isola.

Forio

Forio è un bel compromesso.

Ha spiagge ampie, un centro suggestivo – con la bellissima Chiesa del Soccorso, e soprattutto dei tramonti che non stancano mai. Nello specifico 7 kilometri di tramonti! È una zona già più rilassata rispetto a Ischia Porto, ma comunque molto viva, piena di bar, negozi e ristoranti.

Se è la prima volta sull’isola, spesso è una scelta che funziona.

Sant’Angelo

Sant’Angelo è un’altra cosa.

Poche macchine (in paese solo quelle elettriche), si cammina lentamente assaportando il paesaggio, ci si ferma a sognare. Il mare è lì, di fronte, e le giornate scorrono piano, senza bisogno di riempirle.

Non è per tutti, ed è proprio per questo che chi lo sceglie poi ci torna.

È il posto giusto se vuoi davvero staccare.

E quindi, dove dormire?

La verità è che non esiste una zona migliore in assoluto.

Se vuoi muoverti tanto e avere tutto a portata → Ischia Porto
Se cerchi un equilibrio → Forio
Se vuoi rallentare davvero → Sant’Angelo

Una cosa che secondo noi fa la differenza

Al di là della zona, cambia molto anche il tipo di struttura.

Ci sono hotel grandi, molto organizzati, e poi ci sono posti più piccoli, case che con il tempo sono diventate pensioni, dove il ritmo è diverso e l’accoglienza è più personale.

Noi siamo una di queste piccole attività a gestione familiare, e questo cambia tutto.

All’Hotel Villa Mario le giornate iniziano piano, con il pane fresco, le pummarole sul tavolo, la marmellata di Lucilla e il caffè fatto al momento.

Poi ognuno trova il suo ritmo: c’è chi scende a Cava Grado (i famosi 133 gradini, che dopo il primo giorno non pesano più), chi resta in terrazza a leggere e rilassarsi in piscina, chi esce senza fretta per un trekking, per visitare il Castello Aragonese o il Museo Archeologico o per un giro in barca.

Il pomeriggio ci si ritrova tutti in piscina, a raccontarsi la giornata, dove si è pranzato: si fanno classifiche, si commenta, ma soprattutto ci si conosce, si fa amicizia.

La sera è spesso il momento più bello: un po’ di maestrale in terrazza, il silenzio che si tocca con mano, cieli stellati da sogno e la sensazione di essere nel posto giusto.

È un modo diverso di vivere Ischia, più vicino a com’è davvero.

Prima di scegliere dove dormire, chiediti che tipo di vacanza vuoi fare.

Ischia può essere tante cose diverse.
Il punto è trovare quella giusta per te.